BORGO SOLIDALE
Il Borgo Solidale Valdiveltrica è il frutto della trentennale esperienza dei Condomini Solidali di Villapizzone, nella quale alcuni nuclei famigliari di ritorno da missioni umanitarie nel terzo mondo promossi dalla diocesi di Milano si sono organizzati in comunità di vicinato solidale con la speranza di diventare una risorsa per se stessi e in automatico per il territorio.
Questa esperienza originaria ed originale ha generato a tutt’oggi una associazione di promozione sociale “ Mondo Comunità e Famiglia” che è presente sul territorio nazionale in 11 regioni con 23 comunità di famiglie che essendo vicine ed accompagnandosi possono intraprende percorsi di affido di minori, accoglienza di persone con disagio psichico, sostegno di giovani adulti in difficoltà, accoglienza di madri sole con figli, sostegno agli anziani.
Le comunità famigliari sono formate da famiglie che vivono vicine per mantenendo la propria identità e autonomia abitativa nella convinzione e questa è l’intuizione originaria, che una famiglia che si apre ad altre famiglie costruendo relazioni solidali, diventi una risorsa per sé e per le altre. Per loro natura le famiglie sono un luogo dove le persone si prendono cura a vicenda tra di loro in un clima affettivamente forte, che, per potersi esprimere ha bisogno di riconoscersi in quello che sono e non in altro. La famiglia è una fonte inesauribile di ricchezza solo se coltiva un proprio progetto di vita, solo se rimane sé stessa e solo se, non viene lasciata sola.
Tre sono i pilastri su cui si basano le nostre comunità: Apertura, Accoglienza Condivisione ed è su questi che siamo disposti a crescere e a metterci in gioco attraverso lo strumento dei gruppi di condivisione per famiglie e persone che ricercano il confronto sereno in un clima di reciproco sostegno.
A Mondavio, nell’entroterrra di Fano, un gruppo di famiglie sta dando vita ad un “borgo solidale”, vero laboratorio di sperimentazione a tutto campo, dove la vita quotidiana si intreccia strettamente con quella di cura, di produzione e di consumo, a servizio del territorio.
Il borgo solidale vuole essere punto di irradiazione di solidarietà interfamiliare, area di sosta per le fatiche quotidiane, aiuto per alcune forme di disagio, opportunità di autosostentamento e possibilità, per chi fa più fatica, di rientrare nel contesto lavorativo e sociale. Un primo, decisivo passo verso la costruzione di una sorta di piccolo monastero laico del terzo millennio, capace di mobilitare energie nuove. Punto di riferimento per sperimentare un'alternativa efficace all’attuale modo di vita individualistico che la crisi economica odierna mette in luce in tutta la sua forza devastante.